Report G! Come Giocare 2016

Report G! Come Giocare 2016
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L’ingresso, molto colorato

Secondo anno consecutivo a G! Come Giocare, sempre una buona impressione. Come abbiamo già detto nell’articolo precedente, si tratta di una manifestazione “atipica” rispetto alle classiche manifestazioni che interessano i Giocatori da Tavolo.
Ma, la cosa importante da sottolineare, è la sua forza e il suo punto principale di distinzione. Infatti si tratta di una buona finestra per le ditte di GdT nei confronti delle famiglie.

15152906_10209231642886273_1796996309_oSi potrebbe parlare a lungo se valga di più la presenza a G! o a una sagra di paese o manifestazione affine in termine di vendite ma, crediamo che a livello di vetrina G! sia ancora superiore ad altre manifestazioni da, passatemi il termine, “non gamers”.

Probabilmente non tutti la pensano come noi, lo dimostrano l’assenza di qualche nome importante e la significativa riduzione di dimensione stand di qualche altro editore.

Ma entriamo nel pieno dell’articolo, vi vogliamo raccontare come abbiamo vissuto la nostra G! nella giornata di venerdì.

 

 

15036756_366988906984057_3934024543123735943_nPresenze

Il venerdì mattina, effettivamente, è un po’ desolante… Affluenza bassa per non dire inesistente fino a dopo pranzo, quando la manifestazione ha iniziato a riempirsi. Il venerdì mattina rimane comunque un buon momento per:

  • visite ufficiali: abbiamo individuato diverse delegazioni di altre manifestazioni e di ditte in “spedizione”.
  • Provare un sacco di giochi: il sogno di ogni giocatore, tavoli e tavoli liberi con dimostratori ansiosi di fare qualcosa.

Cosa abbiamo provato

Legato al discorso precedente abbiamo avuto una bella mattina per provare diversi giochi:

Macrosope, dV Giochi, In uscita a dicembre

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Un buon party game dalla grafica che colpisce parecchio.Si tratta di indovinare un disegno in bianco e nero guardandolo attraverso degli oblò. Ad ogni turno un giocatore può aprire uno o due oblò in base al risultato del dado, dopodiché può tentare di indovinare; se non tenta riceve due gemme. A quel punto ciascun altro giocatore può tentare di indovinare, altrimenti il turno passa al giocatore seguente. Chi indovina riceve tante gemme pari agli oblò ancora da aprire, se un giocatore sbaglia perde 10 gemme. Vince chi ha più gemme a fine partita. Buona rigiocabilità data dall’alto numero di schede fronte-retro.

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Micromondo, Cranio Cranio Creations, 19,95 €

61kxgl-o9ul-_sl1000_Uno strategico di piazzamento per due giocatori, uno controlla i virus, l’altro i globuli bianchi. Scopo del gioco è avere la maggioranza nei vari territori e controllare i territori giusti sulla base delle regole. Oltre al semplice piazzamento vi sono dei potenziamenti genetici che danno un po’ di variabilità al gioco che , altrimenti, sarebbe un puro gioco di scacchiera. Vi è la possibilità di creare diversi scenari usando più o meno regole o variandole.

 

 

 

Ta-Pum! Oliphante, 19,90 €

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Un collaborativo di carte, ambientato durante la prima guerra mondiale. I giocatori devono esaurire il mazzo di carte che cela il simbolo della pace, ma ogni turno verranno aggiunte carte da un altro mazzo che cela la loro lapide. Durante ogni round ciascun giocatore può giocare una carta, evitando però che le carte giocate raggiungano 3 simboli uguali, nel qual caso la partita viene persa. Durante il proprio turno il giocatore può anche ritirarsi, non potendo giocare più carte, ma questo determinerà quante di queste verranno aggiunte al primo mazzo nel turno seguente (pari alla somma delle carte rimaste in mano a ciascun giocatore). Inoltre vi sono carte che rappresentano delle ferite, che fan si che il gioco diventi ancora più difficile.

Vikings on Board, Oliphante

15056456_366862170330064_2935594092768986383_nUn gioco di piazzamento lavoratori; vi sono 8 navi, ogni turno ne parte una. Bisogna trarre il maggior profitto dalla partenza della nave, imbarcando merci, facendola diventare del proprio colore, scommettendo su chi sarà il proprietario della nave in partenza.

 

 

 

 

 

15102329_10209231644246307_1403872073_oIl resto della fiera

Bambini urlanti e giocanti, notevoli gli stand interattivi con migliaia di LEGO e di tricicli di tutte le fogge e dimensioni. Organizzandosi bene una famiglia con bambini e gamers riescirebbe a conciliare entrambe le cose.

Nota sicuramente positiva, l’alto soffitto che ben riesce a stemperare il rumore e la confusione, non facendola arrivare nell’area che ci sta tanto a cuore.

 

 

14732354_366988913650723_104953848246786765_nIl futuro

Come sarà il futuro della manifestazione? Le ditte di Giochi da Tavolo continueranno ad investirci? Sarà interessante seguire il proseguo della manifestazione nei prossimi anni.

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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