Trivial Pursuit Anni 2000

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6.3

Medio

Trivial Pursuit Anni 2000 è la nuova edizione per uno dei più famosi giochi da tavolo di sempre. Scopriamo insieme quali sono i principali cambiamenti di questa versione

Genere: Party Game, Trivia
Meccaniche:
Tira e muovi, Collezione Set
Giocatori:
2-6
Età: 45 min
Durata:
16+
Casa Editrice:
Hasbro
Designer:

Prezzo di copertina:
34,90

1. Il gioco

All’inizio di Trivial Pursuit anni 2000 ciascun giocatore seleziona una categoria tra le sei possibili e prende una pedina del colore prescelto, questa scelta influenzerà la domanda finale, dopodiché posiziona la propria pedina sulla casella “laurea” del colore corrispondente.
Al proprio turno il giocatore lancia il dado e fa avanzare la pedina di tanti spazi in senso orario, pari al valore del dado.
In base alla casella nella quale la pedina arriva il giocatore può vedere subito di quale argomento si sta parlando e decidere se rispondere direttamente ad una domanda o sfidare gli avversari.

Se si sceglie di rispondere, e si risponde correttamente, si ottiene direttamente una laurea del colore corrispondente.
Se si sceglie di sfidare gli avversari, e loro rispondono correttamente scegliendo una risposta di comune accordo, avanzano tutti di una casella, altrimenti il giocatore sfidante si laurea e avanza di tante caselle fino alla fine dell’area corrente.

Dopo aver collezionato tutti i triangoli, il giocatore deve tornare alla casella di partenza e rispondere ad una domanda finale, in caso affermativo vince la partita

2. Riflessioni

In questa versione di Trivial Pursuit troviamo diverse varianti rispetto al gioco “classico”.

  • Il tabellone 1: non ha più i settori mescolati tra loro ma sezioni colorate contigue, terminanti col triangolo di laurea. Se un giocatore conquista la laurea del colore corrispondente avanza, infatti, fino alla casella laurea di quel colore, saltando tutto il resto dell’area.
  • Il tabellone 2: non ci sono più le caselle centrali di raccordo, è un semplice cerchio
  • il tabellone 3: non ci sono più le caselle rilancia il dado
  • il tabellone 4: ogni casella colorata laurea direttamente il giocatore
  • il dado: facce da 1 a 3 invece che da 1 a 6
  • I fogli domanda: riportano un titolo già visibile ad ogni giocatore
  • i fogli domanda 2: non hanno gradi di difficoltà delle domande, il gioco suggerisce di fare sempre la prima di ogni foglietto e, solo se già conosciuta a causa del gioco, passare alla seconda e così via. Questo per aumentare la longevità del gioco stesso

3. Conclusioni

La tematica “anni 2000” rende il gioco sicuramente interessante; sfidarsi su argomenti recenti e non scolastici fa capire quanto siamo coscenti di ciò che è accaduto nel passato recente.
Questa versione è rapida e veloce ed una partita dura circa una mezz’ora, a differenza del fratello maggiore che poteva durare molto di più.
La confezione è moderna e colorata, pensata ad attirare un pubblico giovane, l’unica nota “strana” è il 16+ nell’età indicata sulla confezione. Non abbiamo capito se sia riferita al fatto che così chi gioca deve aver vissuto in pieno tutti gli anni 2000, o sia indicata così per il contenuto di alcune domande.

Concludendo Trivial Pursuit anni 2000 è una rivisitazione dinamica e rapida di un classico del gioco da tavolo, con domande attuali che porteranno il giocatore ad interrogarsi e a capire cosa ha interiorizzato del recente passato.

4. Varie

Per maggiori informazioni riferitevi al sito: www.hasbrogaming.com

Good

  • Rapido e veloce
  • Confezione accattivante

Bad

  • Le domande prima o poi si esauriscono
6.3

Medio

Giocabilità - 6.5
Longevità - 6
Grafica - 7
Ambientazione - 6
Regolamento - 6
Materiali - 6.5
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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