Leo va dal Barbiere

Deutschen KinderspielePreises 2016
Follow Acquistalo Ora
6.8

Medio

Ogni mattina, nella savana, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più veloce di quanto cresce la sua criniera.

Parliamo di Leo va dal barbiere, italianissimo gioco dell’omonimo Leo Colovini.

Genere: Gioco per bambini
Meccaniche:
Memory
Giocatori:
2-5
Età: 6+
Durata:
30 min
Casa Editrice:
dV Giochi – Abacusspiele
Designer:
Prezzo di copertina:

1. Il gioco

I giocatori dispongono le 30 tessere sentiero in fila, in modo da formare un percorso, della forma che preferiscono. Dopodiché le 20 carte movimento vengono distribuite equamente tra i vari giocatori.

Al propio turno un giocatore gioca una delle sue carte (tutte le carte riportano un colore ed un numero) e muove la pedina di Leo il leone di un numero di caselle corrispondenti. La casella di arrivo viene girata e rivelata, a quel punto possono accadere 3 cose:

  1. Il colore della tessere e della carta giocata corrispondono, nel qual caso non succede nulla e Leo rimane sulla tessera
  2. La tessera raffigura un cartello stradale, anche in questo caso non succede nulla e Leo rimane sulla tessera
  3. I colori di tessera e carta non corrispondono, Leo rimane sulla tessera ma la sveglia segna ore viene avanzata di tante ore quante sono riportate sulla tessera.

Il turno poi passa al giocatore seguente e così via. Se i giocatori riescono ad arrivare alla tessera Bobo, la scimmia barbiere, prima che l’orologio abbia fatto un giro completo (12h) vincono, altrimenti il turno termina.

Se il turno termina a Leo viene aggiunta un pezzo di criniera e le tessere rivelate vengono coperte. Si riposiziona Leo nel suo letto (la casella iniziale), si ridistribuiscono le carte e il gioco ricomincia da capo.

I giocatori hanno 5 tentativi per arrivare da Bobo.

2. Riflessioni

Riuscire a trasformare un memory in qualcos’altro, qualcosa di coinvolgente e collaborativo, che attira i bambini grazie alla familiarità con una meccanica, è un’impresa che già è stata tentata in passato. La grande differenza di Leo nei confronti di altri giochi similari, principalmente, è che Leo va dal Barbiere riesce perfettamente nel suo scopo.

Il gioco non è semplice, ma neanche impossibile, la memoria dei bambini aiuta molto. Dopo un paio di partite si capisce subito che la disposizione delle tessere a zig-zag e i dorsi diversi, sono due buone strategie per aiutare la memorizzazione.

Personalmente l’ho giocato e l’ho fatto giocare diverse decine di volte e il risultato è sempre stato lo stesso, grande divertimento e i bambini che ti chiedono “ancora una?”.

3. Conclusioni

Leo va dal Barbiere è un modo innovativo di riproporre un grande classico, il memory, facendo giocare grandi e piccoli insieme per un fine comune. Vi assicurerà ore di gioco sano, che potranno allenare la memoria di tutta la famiglia.

4. Varie

Finalista del premio Gioco dell’Anno per bambini – Kinderspiel des Jahres
Vincitore del premio Deutschen KinderspielePreises 2016

Regolamento

Good

  • Un memory innovativo
  • Rapido e coinvolgente
  • Ogni partita è diversa

Bad

  • Bisogna avere buona memoria altrimenti si perde spesso
6.8

Medio

Giocabilità - 7
Longevità - 7.5
Grafica - 6.5
Ambientazione - 6.5
Regolamento - 6.5
Materiali - 6.5
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

Lost Password

Sign Up