Karmaka

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Buono

Ciao a tutti, eccoci finalmente al terzo appuntamento di “The Backer”, oggi voglio parlarvi di Karmaka un progetto Kickstarter che mi ha colpito sin da subito.

Karmaka è un cardgame da 2 a 4 giocatori, il progetto è andato in funded il 18 febbraio del 2016, con obbiettivo di 20000$ ma raggiungendo più di 220000$ con oltre 7000 backers. Un vero successo per l’autore Eddy Boxerman, inoltre ha vinto dei premi al Festival di Boston come “Best in Show” e “Best Artwork”, e proprio sulle artwork desidero spendere parole di elogio su Marco Bucci per il lavoro svolto su questo gioco.

Il pledge di Karmaka era di 25$, costo abbastanza equo contando che la scatola contiene:

  • 64 carte
  • 4 carte riepilogo
  • 1 plancia rigida
  • 4 token in legno
  • 12 token di cartone rigido e spesso
  • 2 carte mini plancia
  • 1 manuale di istruzioni

Sicuramente gli SG sbloccati hanno aiutato a rendere la qualità maggiore del progetto oltre ad alcuni particolari interessanti e sempre utili come le varianti/modalità di gioco. Il problema per noi Europei erano le spese di spedizione di 14$ contro i 7$ per tutti gli altri, un vero peccato perché, probabilmente, fossero state minori avrebbe avuto maggiori backers.

Genere: Cardgame
Meccaniche:
card drafting, set collection, gestione della mano.
Giocatori:
2- 4
Età: 13+
Durata:
20 – 60 min
Casa Editrice:
Hemisphere Games
Designer:
Eddy Boxerman, Dave Burke
Prezzo di copertina:
35$

1.il gioco

karmaka_ladder_web_roundedEd ora analizziamo il funzionamento del gioco: lo scopo del gioco è arrivare in cima alla scala del Karma raggiungendo il Nirvana; la base di partenza è lo scarabeo stercorario, a 4 punti il serpente, a 5 punti il lupo, a 6 la scimmia ed infine a 7 punti puro spirito e fine del gioco. Durante la preparazione va posizionata la plancia segnapunti con la scala Karmica e i segnalini del colore dei giocatori posizionati sul gradino più basso, poi va messo in centro al tavolo l’intero mazzo di carte chiamato “sorgente”. In seguito vanno posizionati i token anelli karmici a disposizione vicino alla plancia, infine consegnato ad ogni giocatore una carta di riepilogo azioni. Ogni giocatore parte con 4 carte in mano e due posizionate coperte a formare il mazzo. Inizia il giocatore più sfortunato che deve pescare la prima carta del suo mazzo e fare un azione o passare.

Le azioni che un giocatore possono fare sono 3:

a) giocare una carta come opera.
b) giocare una carta usando la sua abilità.
c) posizionare la carta coperta davanti a se creando un altro mazzo che viene chiamato “prossima vita”.

Andiamo ad analizzare le azioni per comprendere le meccaniche di gioco:

Giocare una carta come opera è fondamentale per poter salire sulla scala del karma, infatti ogni carta in alto a sinistra ha un numero ed un colore; giocando la carta come opera la si posiziona davanti a sé scoperta e quando il giocatore non avrà più carte in mano e nel mazzo di pesca morirà e dovrà contare le sue opere giocate in vita. Sostanzialmente si sommano i punteggi delle carte per colore e si sceglie il colore con maggior punteggio, se è pari o superiore al valore richiesto della scala si sale progredendo altrimenti si prende un token anello karmiko come bonus di consolazione che ha valore +1 quando si procederà a sommare i punteggi delle carte.

L’azione di giocare permette di usare l’abilità descritta nel testo in basso della carta applicandone gli effetti. La carta, però, ha un costo karmiko che significa che va offerta all’avversario che può accettarla e metterla in cima al suo mazzo della prossima vita, oppure una volta usata finire nel mazzo degli scarti (detto rovine) comuni a fianco del mazzo sorgente. Le carte verdi hanno abilità che permettono di pescare dalla sorgente o dagli scarti, oppure giocare delle opere dalla mano, praticamente hanno una finalità benevola e costruttiva, quelle rosse invece hanno la prerogativa di danneggiare l’avversario mandando in rovina le sue opere o le carte della prossima vita o dalla mano. Le carte blu sono quelle di manipolazione, possono rubare carte, fare cambiare l’ordine di pesca, spiare la mano; Infine le carte mosaico o multicolore che hanno abilità di copiare altre abilità.

L’altra azione rimasta è giocare una carta nella prossima vita: scelgo una carta della mia mano e la pongo in cima al mio mazzo della prossima vita.

Quando, infine, non ho carte nel mazzo da pescare e ho giocato tutte le carte dalla mano muoio e mi reincarno, conto il punteggio delle mie opere e salgo nella scala se possibile, scarto tutte le opere, prendo il mazzo della prossima vita interamente in mano e se ho meno carte di sei ne pesco la rimanenza dalla sorgente per crearmi il mazzo di pesca.

Occorre ricordarsi che ad ogni inizio turno si DEVE pescare dal proprio mazzo, e solo se posso pescare posso decidere di passare senza fare alcuna azione, viceversa se ho il mazzo di pesca vuoto si è obbligati a giocare una carta dalla mano.

2. Riflessioni

Karmaka mi aveva colpito durante la campagna Kickstarter per due motivi semplici: gli artwork e la trasposizione dell’idea di reincarnazione. Ammetto che non avevo grandi pretese e per i cardgame sono sempre molto scettico, però una volta provato non volevo più smettere di giocarlo. E’ semplice ma profondamente tattico: il fatto di sapersi programmare la prossima vita è un aspetto molto interessante e molto determinate per chi non apprezza il caso. Le tempistiche di round da giocatore a giocatore cambiano e l’interazione è altissima.
Template for cards 63x88mmAvevo qualche dubbio sul fatto che le strategie di gioco fossero ripetitive ma posso affermare che, dopo una decina di partite, in ognuna ho dovuto organizzarmi in maniera differente, a volte cambiando la pianificazione in corso della strategia effettuata. La componentistica è eccellente, il box è bello rigido e robusto con uno dei più bei artwork di copertina mai visto. L’interno scatola è ben organizzato grazie all’inserto in plastica e gli spazi per le carte possono contenere anche le carte imbustate. Vi ho detto che gli artwork sono spettacolari? Credo che non mi stancherò di dirlo, sembrano dipinti ad olio! Consiglio di visionare il sito di Marco Bucci per ammirare il suo stile.

3. conclusioni

Karmaka è stato un progetto Kickstarter di successo, ben strutturato e coerente nelle tempistiche dichiarate. In lingua inglese ma con PDF in altre lingue sia per il manuale d’istruzioni che per le carte, tra le altre lingue c’e’ anche l’italiano. Ci sono modalità di gioco di 1vs1, 2vs2, 1vs3 oppure in 3 o 4 tutti contro tutti. Manuale spiegato bene, semplice da imparare ma non banale. Consiglio il gioco a tutti anche per la durata delle partite che si attestano da 15 min a 30 min.

Ci vediamo al prossimo progetto Ks, un saluto dal vostro “backer” Zaress.

E se vi è venuta voglia di provarlo, c’è la versione print and play scaricabile cliccando sull’immagine qui sotto.

pnp_shot

Good

  • Veloce e dinamico
  • Facile apprendimento
  • Tattico
  • Artwork magnifiche

Bad

  • Può essere neccessaria un espansione per aumentare la giocabilità
  • Modalità 3 giocatori tutti contro tutti non equilibrata
7

Buono

Giocabilità - 7
Longevità - 6.5
Grafica - 8
Ambientazione - 6.9
Regolamento - 6.8
Materiali - 7

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