Holmes: Sherlock & Mycroft

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6.3

Medio

25 febbraio 1895, bomba al Parlamento di Londra.
Arrestato Michael Chapman, colpevole, confermato dall’illustre Mycroft Holmes.
Ma suo fratello ha un’idea diversa…

Genere: Gioco di Carte
Meccaniche:
Card Drafting, Collezione di Set, Piazzamento Lavoratori
Giocatori: 2
Età: 10+
Durata:
20-30 min
Casa Editrice:
Devir
Designer:
Diego Ibañez
Prezzo di copertina:
23,00 €

1. Il gioco

Holmes è un gioco per due giocatori, i quali dovranno, senza esclusione di colpi raccogliere il maggior numero di indizi a sostegno della propria tesi.

Il gioco si svolge in 7 turni (giorni), all’inizio dei quali compare un nuovo personaggio tratto dai libri di Sherlock, ogni personaggio presenta dei poteri differenti che i giocatori possono sfruttare. Nel gioco sono presenti 12 personaggi diversi, quattro dei quali fissi, mentre gli altri variano di partita in partita (e uno rimane escluso).

Ogni giocatore possiede, all’inizio della partita, 5 segnalini “lente di ingrandimento” e 3 meeple del proprio colore. Al proprio turno il giocatore deve posizionare coricato il proprio meeple su una delle carte personaggio ed attivarne il potere spendendo o guadagnando eventualmente le lenti di ingrandimento che rappresentano la moneta del gioco.

Poi tocca al secondo giocatore, che piazzerà a sua volta un meeple coricato, e così via. All’esaurimento dei meeple da parte di entrambi i giocatori il turno termina e i meeple vengono alzati in piedi. A questo punto inizia il turno seguente, con un personaggio in più, e i giocatori sono chiamati a spostare, sempre alternativamente, i propri meeple per attivare altre carte. É da notare che se entrambi i giocatori scelgono la stessa carta personaggio, se essa non è una delle carte base, il turno seguente dovrà essere coperta e resa indisponibile per entrambi.

Cosa servono le azioni? Principalmente ad andare a manipolare il mazzo degli indizi, per poterne acquisire il maggior numero possibile.

Infatti vi è un mazzo di 52 carte indizio, delle quali 4 sono visibili.

Il mazzo degli indizi contiene delle carte che hanno un valore da 3 a 9, e sono ciascuna pari al proprio numero (per capirci meglio: ci sono tre carte 3, quattro carte 4 e cosi via fino a nove carte di valore 9). Inoltre sono presenti 5 carte mappa e 5 carte jolly.

Quando un giocatore acquisisce una carta con un valore numerico inizia la corrispettiva fila, quindi se ha pescato una carta “4” inizierà la fila dei 4. Se invece acquisire una carta di un valore che già possedeva, semplicemente la aggiunge alla stessa fila.

Questo perché, a fine partita si controlla la maggioranza di ciascun valore numerico. Quindi chi ha la maggioranza di 3 riceve tre punti, chi ha la maggioranza di 4 riceve quattro punti, e così via. Se un giocatore ha la totalità delle carte di un valore, ad esempio sei carte 6, guadagna tre punti aggiuntivi. In caso di parità, entrambi i giocatori ricevono 0 punti.

Le carte Jolly, possono essere aggiunte a qualunque fila. Le carte Frammento di Mappa, sono speciali, se a fine partita un giocatore ne possiede una sola perde 1 punto, se invece ne possiede due o più guadagna rispettivamente, 1 – 3 – 6 – 10 punti, in base al numero di carte possedute.

Per dare ancora più variabilità alle partite e aggiungere un po’ di mistero, alcune carte personaggio permettono di pescare una carta coperta invece di scegliere una disponibile; queste carte verranno aggiunte alle rispettive file a fine partita.

Vince il giocatore che, a fine partita, totalizza il maggior numero di punti.

2. Riflessioni

Gioco fluido e matematico, nel quale bisogna porre molta attenzione alle carte che sono in gioco, a quelle scartate, a quelle coperte e a quelle ancora nel mazzo. Cervellotico quanto basta da richiamare l’ambientazione ma, al contempo, si ha comunque che sia stata calata secondariamente rispetto all’ideazione del gioco. Capiamoci, la grafica è buona e l’idea dei due fratelli holmes che si sfidano l’uno contro l’altro è sicuramente vincente, però manca un qualcosa per renderla del tutto “Sherlock” cosa, che spesso, nei giochi basati sui personaggi di Conan Doyle invece si sente predominante.

Homes è quindi consigliato a chi vuole fare dei conti, ma non a chi si aspetta un gioco di deduzione che, anche se presente, è limitata alle poche carte nascoste.

La componentistica è curata e dettagliata, con un tabellone di gioco che, una volta chiuso, diventa il diario di Watson. Peccato che i meeple siano generici, essendo pochi una personalizzazione ulteriore non sarebbe stata male, permettendo di calarsi ancora di più nell’ambientazione.

3. Conclusioni

Holmes è un gioco non banale, che può accontentare anche palati raffinati che abbiano voglia di mettersi in gioco uno contro l’altro dal punto di vista logico matematico.

4. Varie

Un errore di stampa nel regolamento ha costretto il team Devir a riaprire tutte le scatole per modificarlo.

Complimenti per il lavoro!

Good

  • Rapido e semplice da comprendere
  • Adatto a chi vuole tenere allenate le competenze logico matematiche
  • La scatola è in un formato portatile

Bad

  • Poco attinente con l'ambientazione
  • Non è un gioco deduttivo come ci si potrebbe aspettare
6.3

Medio

Giocabilità - 7
Longevità - 6
Grafica - 6.5
Ambientazione - 5
Regolamento - 6.5
Materiali - 6.5
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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