Guildhall Fantasy: Fellowship

Follow Compralo ora
6.1

Medio

Guildhall è un gioco del 2012 di Alderac Entertainment Group che è stato rivisitato e suddiviso in 3 giochi uguali contenenti tre set di carte diverse ciascuno. Ogni gioco è giocabile a sé stante, oppure si possono mischiare i tre giochi insieme per creare set diversi. Qui parliamo di Guildhall Fantasy: Fellowship

Genere: Gioco di Carte
Meccaniche: 
Collezione di Set
Giocatori: 
2-4
Età: 14+
Durata: 
30 minuti
Casa Editrice:
 Alderac Entertainment Group
Designer: 
Hope S. Hwang
Prezzo di copertina: 
27,99 $

1. Il gioco

All’inizio del gioco si crea un mazzo unico comprendente 120 carte professione, ed un secondo mazzo contenente tutte le carte Punti Vittoria, dal quale se ne pescano 5 e si mettono in una fila sul tavolo.

Ciascun giocatore riceve 9 carte Professione poi, partendo dal primo giocatore ciascuno può scartare quante carte vuole e pescarne altrettante. In seguito ogni giocatore deve creare la propria “Sala della Gilda” piazzando 3 carte di fronte a sé. Non si possono giocare carte duplicate (cioè due carte della stessa professione e dello stesso colore), le carte della stessa professione vanno raggruppate una sotto l’altra formando un “Capitolo”.

Anatomia delle carte professione

Ciascuna carta professione riporta Il simbolo dell’archetipo (nell’esempio la stella) e il nome della professione (Monk), il simbolo del colore (per chi è daltonico o con problemi di vista) infine, in basso, il riquadro delle abilità.

Il numero indica quante carte vi devono essere già presenti nel Capitolo, per effettuare l’abilità quando giocate una carta.

Nell’esempio, giocando un Monk senza averne altri nella Sala della Gilda, il giocatore piazzerà 1 carta dalla mano nella sua Sala della Gilda.
Se i Monk già presenti nella propria Sala della Gilda sono 2, il giocatore scambierà 2 carte dalla sua mano con 1 nella Gilda.
Infine, se i Monk già presenti sono 4, scambierà qualsiasi numero di carte dalla mano, con 2 presenti nella propria Gilda.

Ogni Professione ha 5 versioni, una per colore, con gli stessi identici poteri. Quindi nel mazzo esistono 6 professioni per 5 colori, ogni set replicato 4 volte.

Il turno di gioco

Nel proprio turno, ciascun giocatore ha a disposizione due azioni (più eventuali azioni bonus date dalle carte Professione o Vittoria). Le 2 azioni possono essere spese per effettuare una delle seguenti scelte:

  • Giocare 1 carta Professione, e risolverne l’abilità. Se il numero minimo è inferiore al numero di carte già nella Sala della Gilda, non si attiva nessun effetto.
  • Scartare un qualunque numero di carte dalla mano e pescarne, dal mazzo comune, per tornare ad una mano da 6 carte.
  • Acquistare 1 carta Punti Vittoria, scartando uno o più Capitoli completati. La carta si può acquistare dalla fila di carte Punti Vittoria precedentemente costituita, che verrà subito rifornita di carte per tornare a 5.

Quando un giocatore completa un Capitolo, cioè quando un Capitolo è formato da tutte e 5 i colori di una Professione, viene immediatamente chiuso e messo da parte, permettendo così di poter giocare altre carte di quella Professione.

Un giocatore può avere al massimo 3 di questi capitoli custoditi da parte, i quali non possono essere influenzati da nessuna carta del gioco, ma solamente spesi dal proprietario per acquisire carte Punti Vittoria.

Anatomia di una Carta Punti Vittoria

Ciascuna carta Punti Vittoria indica il costo in Capitoli completati (il rettangolo grigio), i punti vittoria forniti (il numero grande), e l’effetto quando acquistata.

Il gioco termina immediatamente quando un giocatore raggiunge i 20 punti vittoria, dati dalle carte e da eventuali token Punti Vittoria che vengono forniti da alcune carte.

Le professioni di Fellowship

Primo set della trilogia, Fellowship propone 6 Professioni che vanno ad agire su aspetti diversi del gioco. Il Ranger permette di guadagnare segnalini Punti Vittoria pari al numero di Ranger già presenti, in cambio cederemo una carta ad un avversario. Il Sorcerer mette carte dalla mano nella nostra Gilda e ci concede un’azione extra. Il Fighter scarta carte dalle Gilde avversarie. Il Druid fa pescare carte. Il Bard cerca nella pila degli scarti e mette le carte prescelte nella nostra Gilda. Del Monk abbiamo parlato sopra.

2. Riflessioni

Prendere un gioco, espanderlo e farne 3 giochi può essere considerato una semplice operazione commerciale, ma proviamo a vederne i lati positivi.

  1. I tre giochi sono veramente indipendenti l’uno dall’altro. Si può provarli e poi deciderne l’acquisto di uno o più sulla base delle proprie preferenze.
  2. Dimensioni delle scatole veramente ridotte, essendo un gioco di carte ci sta, ma scatole molto robuste. Qualità prezzo per singola scatola, secondo me, corretto.
  3. Avere una versione in meno non inficia il gioco, avere una in più lo rende sicuramente molto più vario.

Sostanzialmente, l’avere più versioni fa si che possiate intercambiare i set tra di loro, ogni Professione, infatti, fa parte di una più ampia categoria (gli Archetipi); basta scambiare due Professioni dello stesso Archetipo per avere già un’esperienza di gioco diversa.

Se vi piacciono i giochi un po’ più lunghi, potete anche sommare tutte le tre versioni per giocare la “Mega-Saga” nella quale ogni carta continua a fare il proprio potere ma i Capitoli si formano seguendo gli Archetipi.

Nello specifico, Fellowship, è una versione che permette di interagire poco con gli altri, se non con il Fighter. Inoltre permette di usare raramente, grazie al Druid, l’azione di pesca delle carte. In questa versione alcune carte permettono di piazzare carte aggiuntive nella Gilda, questo fa si che il numero delle carte presenti in un Capitolo aumenti, ma non innesca le abilità delle carte stesse.

3. Conclusioni

Tutto il sistema Guidlhall: Fantasy è adatto principalmente per coloro che vogliono un gioco di carte rapido e pieno di combinazioni. Fellowship, in particolare, è adatto per coloro che vogliono familiarizzare bene col sistema di gioco.

Good

  • Rapido
  • Il set con meno interazione tra giocatori

Bad

  • Sudiviso in 3 giochi
6.1

Medio

Giocabilità - 6.5
Longevità - 6
Grafica - 5.5
Ambientazione - 6
Regolamento - 6.5
Materiali - 6
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

Lost Password

Sign Up