Fast Food Fear!

Follow
7.1

Buono

Un grande caos regna in cucina! Riuscirete, da bravi Monster Chef, a mettere ordine e a servire tutti i clienti? Il tempo scorre…

Genere: Party Game
Meccaniche:
Azioni Simultanee
Giocatori:
2-6
Età: 8+
Durata:
10-30 min
Casa Editrice:
Devir
Designer:
Dario Dordoni
Prezzo di copertina: –

1. Il gioco

Setup:
Ciascun giocatore riceve 6 carte rosse coperte. In mezzo al tavolo si devono mettere alcune carte blu coperte, pari al numero di giocatori più uno, andranno a formare la fila dei clienti. Il mazziere tiene vicina a se la clessidra.

Gameplay:
Il mazziere gira la clessidra e scopre metà delle carte clienti (arrotondando per eccesso) e il gioco comincia.
Durante tutta la partita i giocatori possono liberamente parlare tra loro.
Nel proprio turno, un giocatore, deve eseguire una delle seguenti azioni:

  • Giocare una combinazione di carte “piatto” in modo da soddisfare completamente l’ordine di un cliente rivelato.
  • Giocare una carta “evento” ed applicarne gli effetti
  • Scartare una carta

Alla fine di ciascun turno, tutti i giocatori ripristinano la propria mano a 6 carte.

Se il mazzo si esaurisce va ribaltato e ricomposto, poi si aggiunge un cliente alla fila.

Termine della partita

La partita termina se:

  • Il tempo della clessidra finisce. I giocatori hanno perso
  • Sono stati soddisfatti tutti i clienti. I giocatori hanno vinto

La clessidra dura 30 secondi ma vi sono carte evento che la fanno girare.

2. Riflessioni

Fast Food Fear è un gioco che fa, veramente, il suo lavoro. É sia un party game ben strutturato che riesce a far divertire i giocatori, sia un buon collaborativo nel quale ognuno riesce a giocare per sé e, al contempo, senza il lavoro di squadra si perde sicuramente.
Per essere un collaborativo, come dicevamo, non subisce l’egemonia di un leader in quanto il tempo stringe, e ciascuno vede le proprie carte. Si può riuscire a stabilire un coordinatore che, come in una cucina vera, potrà indirizzare le persone ma non sostituirsi ad esse; rimane di ciascuno, infatti, la responsabilità di seguire il gioco e il proprio piatto.

Fast Food Fear è uno dei giochi più cacciarono che abbia provato nell’ultimo periodo ma, al contempo, risulta essere un gioco nel quale deve regnare l’ordine sopra il caos, altrimenti tutto è perduto.
La componentistica, carte, è chiara e semplice, con disegni altrettanto semplici ma adatti allo scopo.
Il gioco scala bene all’interno del suo range di giocatori, non risentendo di particolari differenze.

3. Conclusioni

Devir e Sir Chester Cobblepot, con Fast Food Fear, portano in Italia un gioco semplice ed elegante, alla portata di tutti che saprà sicuramente appassionare sia i neofiti che i giocatori esperti.

4. Varie

Good

  • Caciarone e simpatico
  • Facile da giocare
  • Ottima scalabilità

Bad

  • Bisogna essere tutti molto attenti
7.1

Buono

Giocabilità - 8
Longevità - 7
Grafica - 6.5
Ambientazione - 7
Regolamento - 7
Materiali - 7
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

Lost Password

Sign Up