Checkpoint Charlie

Follow
7.2

Buono

Ambientato nella versione “animalesca” della guerra fredda, Checkpoint Charlie sfiderà un gruppo di segugi alla ricerca del felino capo delle spie. Ma attenti! le volpi della Stasi vi ostacoleranno in tutti i modi!

Genere: Gioco di Carte
Meccaniche:
Deduzione, Riconoscimento pattern
Giocatori:
3-5
Età: 10+
Durata:
20-30 min
Casa Editrice:
Devir
Designer: 
Jose Antonio Abascal Acebo
Prezzo di copertina: –

1. Il gioco

Ogni giocatore interpreta un investigatore-segugio, e pone davanti a sé la propria carta e il relativo gettone. Dal sacchetto degli indizi ogni giocatore pesca, segretamente, un gettone indizio e lo pone sotto la propria carta scegliendone il lato. Ogni gettone riporta la presenza, o l’assenza, di uno dei 5 tratti distintivi della spia: Il cappello, il colore del pelo, gli occhiali, il soprabito, il giornale.
Dopo che tutti i giocatori hanno nascosto il proprio indizio Checkpoint Charlie comincia.

courtesy of José Antonio Abascal

Al proprio turno un giocatore rivela una carta: se essa possiede il tratto distintivo conosciuto dal giocatore, egli la piazza di fronte a sé, altrimenti la scarta. Ad esempio: se ho il gettone “giornale” sotto il mio segugio e pesco un gatto col giornale, lo conservo, altrimenti lo scarto. Ogni giocatore ha la propria pila degli scarti.

Nella versione a 3-4 giocatori, nel mazzo ci sono 2-1 segugi che forniranno un indizio visibile a tutti; quando vengono pescati, infatti, si pesca un segnalino dal sacchetto degli indizi, si lancia in aria come una monetizza, e si conserva il lato visibile.

courtesy of José Antonio Abascal

In qualunque momento un giocatore può formulare un’accusa ponendo il proprio segnalino segugio su una delle carte rivelate. Il gioco continua normalmente finché tutti i giocatori meno uno hanno formalizzato un’accusa, tenendo ben presente il limite che nessuno può accusare un gatto già accusato da un altro giocatore.

Quando il round finisce si rivelano tutti gli indizi e si determinano i punteggi:

  • Chi ha indovinato 5 indizi (gatto capo delle spie) pesca un segnalino dorato casuale (fornisce 3, 4, 5 punti)
  • Chi ha indovinato 4 indizi (gatti aiutanti) pesca un segnalino bianco casuale (1, 2 punti)
  • Chi ha indovinato 3 o meno indizi (gatti innocenti) pesca un segnalino nero casuale (-1, 0 punti)
  • Chi non ha potuto accusare pesca sempre un segnalino nero a meno che nessuno abbia indovinato il capo delle spie, nel qual caso pesca un segnalino bianco come premio per non essere stato precipitoso.

I segnalini vengono conservati coperti; poi si inizia un altro turno di gioco.

La partita termina quando un giocatore dichiara di aver raggiunto i 10 punti oppure, quando terminano i segnalini di un qualsiasi colore oppure, quando viene completato il quinto round.

Varianti

L’Ufficiale della Stasi: Carta e segnalino aggiuntivo; chi pesca il segnalino (mescolato tra quelli neri), guadagna la carta Stasi; dovrà giocare il turno seguente col proprio indizio scoperto.

Caffè Adler: Consta di 5 segnalini divisi nelle tre tipologie, che vanno a sostituire 5 segnalini normali. Quando un giocatore pesca un segnalino caffè può scambiarlo con un segnalino, dello stesso tipo, di un altro giocatore. Il segnalino caffè dovrà essere conservato scoperto.

2. Riflessioni

Checkpoint Charlie mi ha stupito fin dalla prima partita per la sua semplicità, in contrasto con la non banalità del gioco stesso. Un gioco rapido, che stimola le capacità attentive e di colpo d’occhio, dove il pensare veloce e il tenere conto di tutte e 5 le variabili la fan da padrone.
Descritto così sembrerebbe un gioco molto complesso, quasi astratto, invece – ed è questa la forza di Checkpoint Charlie – risulta essere un gioco leggero e divertente, frenetico e veloce.

Provato con gruppi diversi, sia con bambini dagli 8 anni che con adulti, è stato apprezzato da tutte le categorie di giocatori. Per giocatori esperti si può categorizzare come “filler” data la sua breve durata, ma rimane comunque una buona sfida a più giocatori.

Giocarlo a numero pieno (5 giocatori) rende sicuramente la sfida più interessante, resta comunque il fatto che – grazie agli indizi comuni – la sfida con 3-4 giocatori diventa, forse, più frenetica ancora riducendo gli indizi da indovinare.

3. Conclusioni

Un gioco consigliato a coloro che vogliono, in 20 minuti, mettere alla prova le proprie capacità deduttive in una frenetica ricerca contro il tempo gli altri giocatori,

4. Varie

Il Checkpoint Charlie era un importante posto di blocco situato a Berlino tra il settore sovietico e quello statunitense. Situato sulla Friedrichstraße, all’altezza dell’incrocio con Zimmerstraße, collegava il quartiere sovietico di Mitte con quello statunitense di Kreuzberg.
Potete leggerne la storia completa qui.

Good

  • Rapido
  • Non banale
  • Ambientazione resa benissimo

Bad

  • Le varianti aggiungono poco
7.2

Buono

Giocabilità - 7.5
Longevità - 7
Grafica - 7
Ambientazione - 8
Regolamento - 7
Materiali - 6.5
Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

Lost Password

Sign Up