Allegiance: A Realm Divided

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7

Buono

Bentornati a The Backer, come secondo appuntamento vorrei parlarvi di Allegiance: A Ream Divided un cardgame dalle meccaniche similari all’intramontabile magic the gathering. Allegiance è un progetto kickstarter ad opera della Underground Games il designer è Paul MacKinnon. Il gioco ha raggiunto il funded nell’aprile del 2014 ed è arrivato dopo due anni a tutti i backers, una tempistica al quanto discutibile per un gioco di carte. Allegiance ha collezionato poco più di 1000 sostenitori per lo più americani e canadesi, a livello europeo probabilmente l’unico italiano sono stato io. I pledge principali erano due, uno da 55$ canadesi e l’altro da 75$ con la differenza che il secondo conteneva due personaggi promo, mio malgrado in questa occasione mi sono accontentato del base da 55$. La componentistica è molto buona e di qualità, i disegni sono molto belli, sopratutto gli eroi.

Ecco cosa contiene la scatola:

  • 10 Schede Eroe (cartone spesso 2mm, 12 “x 8”, fronte-retro)
  • 4 schede di risorse (cartone spesso 2mm, 12 “x 5”)
  • 60+ carte unità base
  • 30+ carte unità Elite
  • 70 + carte Azione
  • 80+ Carte Speciali
  • 20 Carte Armi / Carte Armatura
  • Oltre 250 carte da gioco in totale (blu-core)
  • 30 Dadi rossi (12mm)
  • 30 Dadi blu (12mm)
  • 60 Perle di vetro (12mm)
  • 1 Regolamento
  • 1 Artbook con la storia
  • 1 Manuale riassuntivo di tutti gli eroi

Genere: Strategia
Meccaniche: Gestione della mano, poteri variabili
Giocatori: 2-4
Età: 10+
Durata: 30-90
Casa Editrice: Underground Games
Designer: Paul MacKinnon

Allegiance è un gioco da 2 a 4 giocatori, con 3 modalità di gioco in caso di 3-4 giocatori. Si può infatti giocare a squadre, tutti contro tutti, oppure ogni giocatore attacca quello alla sua sinistra.

Riassumendo il funzionamento di una partita ogni giocatore sceglie un eroe e prende le sue carte speciali, se le possiede, e le carte equipaggiamento; quest’ultime hanno due lati ed inizio partita si sceglie con quali partire ed infine una scheda risorse. Vengono posti i mazzi di carta unità base, unità elite e carte azione al centro del tavolo e sono comuni per tutti i giocatori. Ogni giocatore pesca come mano iniziale una carta per tipo (tranne il personaggio necromante che funziona con una sua meccanica speciale). Tutte le carte hanno un costo per poterle giocare dalla mano. La plancia delle risorse è divisa in due parti, quella superiore ha un valore progressivo di accumulo di monete, mentre quella inferiore segna il totale delle monete che si possiedono. Ad ogni turno il valore di risorsa superiore sale di un gradino e di coseguenza si prendono le relative monete, sostanzialmente ad ogni turno la produzione aumenta e si sommano le monete possedute con quelle guadagnate. La plancia dell’eroe invece ha delle abilità, due per livello per un massimo di 5 livelli. Ogni abilità ha un costo in monete per essere sbloccata e un valore di ricarica temporale una volta usata. Nel turno del giocatore una volta aumentata la produzione, sommato le monete guadagnate con quelle a disposizione, pesca una carta da uno dei tre mazzi comuni, rende disponibili tutte le unità schierate ed infine può compiere tutte le azioni che vuole nell’ordine che vuole. Le azioni, sono l’acquisto di abilità o di schieramento unità dalla mano pagando il relativo costo, uso delle abilità eroe disponibili, ingaggiare battaglia contro l’avversario. Il funzionamento del combattimento è molto simile a quello di magic, tranne che le unità ferite lo rimangono finché non vengono curate, e che l’eroe può attaccare. Le carte azioni hanno uso d’instantaneo durate qualsiasi turno, le carte azioni possono aumentare il valore di attacco delle unità, guarire o prevenire danni, mettere delle armi a delle unità e molto altro. Il gioco termina quando l’eroe avversario arriva a zero di salute.

Cosa pensare di questo gioco?

Bene, non è certo il gioco dell’anno dalle incredibili meccaniche rivoluzionarie, ma si ritaglia bene il suo spazio nella mia collezione. Personalmente ho cercato da tempo un gioco che sostituisse Magic, questo racchiude tutti gli aspetti che più m’interessano, non ci sono le terre per evocare le magie, in allegiance le risorse sono uguali per tutti e si accumulano in un sistema progressivo che rende tutti i giocatori alla pari. C’e’ un eroe con meccaniche e abilità molto interessanti che è la vera spina dorsale del gioco, ovviamente non è un pay for win perché non è collezionabile ed il sistema di avere i mazzi in comune rende le sfide più avvincenti. Unica nota negativa è la durata eccessiva nella modalità a più giocatori nel tutti contro tutti, sopratutto se si tende a non essere subito aggressivi. I disegni sono bellissimi, ed il materiale veramente pregevole. Il gioco è facile da spiegare e regala subito sfide avvincenti.

In conclusione?

In conclusione direi che è un gran bel gioco di carte, ben dieci eroi con meccaniche diverse che da un ottima rigiocabilità, a tutti gli amanti di magic che sono stanchi di inseguire un gioco che evolve e dilapida le tasche questo è un ottima alternativa. E’ meno impegnativo di Mage Wars e per fare una partita basta aprire la scatola e scegliere l’eroe. Peccato che non abbia avuto il giusto successo anche tra noi backers italiani.

Al prossimo pledge dal vostro “backer” Zaress.

Good

  • poteri variabili tra giocatore e giocatore
  • sistema risorse progressivo
  • alta interazione

Bad

  • tempi lunghi con modalità 4 giocatori tutti contro tutti
  • difficile da trovare in commercio
7

Buono

Giocabilità - 7.1
Longevità - 7
Grafica - 7
Ambientazione - 7.2
Regolamento - 6.8
Materiali - 6.9

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