Anteprime da Pendragon Game Studio

Anteprime da Pendragon Game Studio

Con la solita professionalità che distingue Pendragon Game Studio, a Play siamo stati invitati all’anteprima di due giochi di prossima pubblicazione, presso lo stand dell’editore Milanese.

Xi’an Terracotta Army (2-4 giocatori – 60 min) di Marco Legato e Francesco Testini

fine partita

Un gioco ambientato nella Cina Imperiale e riguardante il famosissimo esercito di terracotta.
L
‘impatto visivo del gioco è impressionante, con queste statue veramente grandi che vanno ad occupare, giustamente, tutta la plancia di gioco.

Il gioco si svolge a turni, il cui ordine è stabilito dal valore delle carte nella propria mano. All’inizio di ciascun turno ogni giocatore pesca 4 carte e le divide in 2 coppie. In ogni coppia una carta fornirà l’effetto desiderato mentre la seconda darà l’ordine di iniziativa sulla base del proprio numero. Ovviamente carte con iniziativa alta sono anche molto forti, quindi il giocatore è chiamato a trovare un bilanciamento.

Il mazzo di carte dura esattamente come la partita, con la conseguenza che ogni giocatore, al termine, si troverà ad aver giocato con le stesse identiche carte degli altri.
Oltre all’effetto della carta (principalmente: ottenere pigmenti per la pittura, oppure soldi, oppure artigiani specializzati e/o aiutanti) nel proprio turno si possono selezionare una delle 4 azioni possibili che andranno ad influenzare aree diverse del gioco.
Infatti si potrà: costruire una statua d’argilla (e prendere i relativi punti vittoria), colorare una statua d’argilla per renderla “propria”, forgiare armi (per formare delle combinazioni e per equipaggiare le proprie statue), agire sul palazzo dell’imperatore (ampliandolo e prendendone così eventualmente i poteri – molto forti).
Dopo aver eseguito l’effetto della prima coppia ed aver posizionato il primo segnalino (nella foto non sono definitivi), al proprio turno il giocatore giocherà anche la seconda coppia, sempre in ordine di iniziativa.

Il gioco dura 6 turni, dando l’impressione – ovviamente – di non potere fare tutto, e questo è proprio la sua forza: in ogni turno il giocatore è chiamato a scegliere l’azione che più gli permetterà di ottenere punti, guardando sia il breve periodo che il lungo. Capire quale combinazione di azioni fornisca più punti diventa essenziale, data la rapidità del gioco. Un set-up molto variabile e la possibilità di scegliere tra varie strategie assicureranno a questo gioco una buona longevità.

The Way of Panda (2-4 giocatori – circa 90 minuti) di Walter Obert, Alberto Vendramini e Andrea Mainini

Gioco molto interessante e, nonostante ultimamente i panda rappresentino giochi più “leggeri”, alquanto intrigane e non banale. Una componentistica molto 3D sia per quanto riguarda edifici e panda, e una mappa di gioco bella grande.

La Via del Panda ci porta in una terra orientaleggiante nella quale è appena terminata una guerra e, i panda sopravvissuti, stanno cercando di rimettere ordine e ricostruire le proprie città.

Ciascun giocatore controlla 3 panda, un guerriero, un mercante e un monaco che dovranno viaggiare in lungo e in largo per il continente ricostruendo templi, mercati e palazzi.

Ma il viaggio non sarà così semplice! Le strade, infatti, sono controllate da briganti! Il primo compito dei nostri eroi sarà quindi quello di mettere al sicuro le strade e, solo in seguito, ricostruire le città. Ogni elemento della città, infatti, per essere edificato richiede che ci siano almeno tot panda a presidiare le strade attorno ad essa.

Una plancia-azioni ci permetterà di svolgere ciò che più ci interessa. La parte innovativa di questa componente del gioco sta nel fatto che essa debba essere svolta “a libro” cioè una volta scelta un’azione, la seguente azione prescelta deve essere a sinistra o sotto la precedente, come quando si legge un libro.
Per svolgere l’azione bisogna spendere un token, più uno per ogni token già presente sull’azione.

Questa meccanica si rivela molto importante nel momento in cui, ad un certo punto, bisogna ritirare i propri segnalini dalla plancia e guadagnare così azioni.

In sostanza un gioco per nulla banale e molto strategico che darà sicuramente soddisfazione ad ampie fasce di giocatori.

 

 

 

Evolution. Di questo gioco, già pubblicato in Inglese, è stato dato l’annuncio durante Play. Pendragon lo localizzerà a partire da Maggio in una versione più economica rispetto a quella inglese ma, per questo, non meno curata.

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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