Abbiamo provato Deckscape Il Destino di Londra e…

Abbiamo provato Deckscape Il Destino di Londra e…

Sempre difficile parlarvi di Deckscape evitando spoiler ma, ancora una volta, ci proverò.

Grazie a dV Giochi ho avuto l’occasione di giocare in anteprima la nuova versione della simulazione da tavolo delle Escape Room. Per chi ancora non le conoscesse, si tratta di ambienti da una o più stanze dove un gruppo di persone viene rinchiuso e ha un tempo limitato, tipicamente un’ora, per uscirne; il tutto affrontando enigmi e indovinelli concatenati.

In Italia ci sono circa 400 Escape Room

La versione che Silvano Sorrentino e Martino Chiacchiera ci propongono è la trasposizione , in un mazzo di carte, di queste stanze che stanno andando molto di moda in tutto il mondo.

Come nella prima versione: Deckscape L’ora del Test, vi troverete di fronte ad un mazzo di 60 carte contenenti enigmi ed oggetti, che vi saranno utili per “percorrere” tutto il mazzo dalla prima all’ultima carta dove vi aspettano alcuni finali possibili in base alle vostre scelte.
Il gioco vi chiederà di tenere conto del tempo e del numero di errori commessi, in maniera da poter elaborare un punteggio a fine partita.

Rispetto alla versione L’ora del test l’ambientazione fa ancora più da padrona e rende, a mio parere, il gioco più coinvolgente dal punto di vista emotivo… Il perché dovrete, ovviamente, scoprirlo da soli!

L’Ora del Test è andato sold-out a Play 2017

Gli autori hanno mantenuto, in linea generale, l’architettura del primo titolo, variandone ovviamente gli enigmi contenuti e, come accennavo prima, aggiungendo maggiori elementi d’atmosfera e di coinvolgimento emotivo.
La durata del gioco è invariata e una partita si svolge in circa un’ora. Nel nostro test, Il Destino di Londra è durato 5 minuti in più rispetto l’Ora del Test e abbiamo commesso due errori in più (6 invece di 4).

Deckscape Il Destino di Londra sarà disponibile a partire da settembre al prezzo di 10,90 €

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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